La Chiesa Madre di Tiriolo, Catanzaro, è dedicata a Maria della Neve e le sue origini risalgono all’Anno Mille. Danneggiata più volte sin da allora, la chiesa venne ristrutturata e ricostruita a più riprese: l’attuale aspetto è dovuto alla ristrutturazione del Settecento ed al recente restauro che ne ha intonacato gli esterni. La facciata a capanna, realizzata in pietra arenaria da maestranze locali, è piuttosto lineare, con tre portali rettangolari, un ampio frontone triangolare ed un rosone sotto di esso. I due ingressi alle navate laterali sono sormontati da una finestra a mezzaluna, mentre quello principale è in granito ed è decorato con un timpano scolpito in marmo verde di Gimigliano. All’interno lo spazio è suddiviso in tre navate da due arcate, sorrette da colonne in marmo dalle caratteristiche venature e dai capitelli corinzi laccati in oro. Volgendo lo sguardo verso il basso potrete ammirare una elaborata pavimentazione a mosaico, realizzata probabilmente nei primi secoli dell’esistenza della struttura con pietra calcarea di colore rosa e il marmo verde usato per il timpano della facciata. Molto caratteristica è anche la statua lignea della Madonna della Neve, risalente al Settecento, che dà il nome alla Chiesa e che troverete esposta in bella mostra al centro dell’altare maggiore.
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